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domenica 13 luglio 2014

Tagliatelle al ragù di coniglio

Per questo piatto gli ingredienti che ci occorrono sono molto pochi e vado ad elencarveli:

Tagliatelle 500 gr circa;
polpa di coniglio gr. 250;
Olio extra vergine di oliva q.b;
un soffritto di carota, cipolla e sedano;
100 gr. olive nere denocciolate.
Un rametto di timo


Iniziate ad impastare la pasta fatta in casa, oppure per chi ha meno tempo vanno benissimo anche quelle comprate.



Intanto tagliate la polpa del coniglio a piccoli pezzi e tenetelo da parte. In una padella preparate un soffritto con olio, carote, cipolle e sedano. 







Dopo che le cipolle saranno dorate aggiungete il coniglio tagliato in precedenza e le olive nere.



Trascorsi all'incirca 15 minuti, il sughetto è pronto. Lessate quindi le tagliatelle e unitele al coniglio. Per la presentazione del piatto guarnite con un rametto di timo.



Mmmh! Buon appetito :)


mercoledì 12 febbraio 2014

Zuppa di zucca


La zucca:
possiamo dire che è un ortaggio che utilizziamo per preparare diverse portate, dai primi piatti ai risotti, dai dolci ai ravioli, fino ai contorni, insomma in cucina è un vero jolly. La zucca dona colore ad ogni piatto e si sposa con gusti diversi per creare sapidità uniche.

Per questo piatto, iniziamo da qui: 
ci occorre della polpa di zucca di circa 600/700 gr. ;
cipolla, noce di burro, olio extra vergine di oliva;
200 gr. pancetta dolce;
100 gr. emmenthal;
2 cucchiai di formaggio grana grattugiato;
circa 2 lt. di brodo vegetale
Fette di pane tostato, sale pepe.

Sciogliere nel burro e olio un po di cipolla,
 aggiungere i dadini di zucca e insaporire qualche minuto mescolando.


Bagnare con il brodo bollente e cuocere per circa 20 minuti mescolando spesso.
Intanto sistemare le fette di pane in una teglia  grigliata e lasciare tostare per qualche minuto
 allineare in un solo strato i crostini in una ciotola di terracotta, 
cospargere  sul pane quasi tutto l'emmenthal a scaglie sottili,
 versare sopra la zuppa con il suo brodo e lasciare riposare qualche minuto, in modo che il brodo venga in parte assorbito dal pane.

Completare con altro formaggio e passare in forno 10 minuti a gratinare.
Servire nel tegame.
La zucca di per sè, abbastanza anonimo e il suo sapore dolciastro, la rende quasi sempre necessario all'abbinamento a sapori più forti e decisi che possano esaltarla e quindi il cuore di formaggio filante e  la pancetta gli conferisce un sapore delicato e non invadente e rende il tutto ancora più squisito!!!








venerdì 2 agosto 2013

Cavatelli speck e radicchio


Buongiorno a tutti.....

Devo confidarvi che il radicchio per il suo sapore amarognolo in genere non mi piace tantissimo, ma la combinazione degli ingredienti e il giusto equilibrio dei sapori in questo piatto sono davvero ottimi.  E poi a renderlo ancora più delicato e cremoso ci pensa il  formaggio (la fontina) che mantechiamo alla fine.

INGREDIENTI

cavatelli  gr. 400                                         
speck gr. 150
formaggio fontina gr. 200
1 cespo di radicchio
sale,  cipolla e olio extra vergine d'oliva
parmigiano grattugiato q.b.

Mettere la cipolla a soffriggere in una padella con un po' di olio extra vergine d'oliva, 
aggiungere lo speck tagliato a listarelle.





 Quando la cipolla  è appassita, aggiungere il radicchio tagliato sottilmente, salare, coprire  e lasciare andare a fiamma bassa fino a farlo appassire.

Tagliare il formaggio a dadini ed aggiungere al radicchio e allo speck,  fatelo sciogliere un po', aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta.


Contemporaneamente fare lessare i cavatelli in acqua salata, 
 scolare al dente e versare nella padella,  farli mantecare per bene e per completare, se gradito, si può aggiungere una spolverata di parmigiano grattugiato.



 Ed eccolo pronto !!!  



sabato 22 dicembre 2012

Cavatelli al tegamino

Ora che inizia ad arrivare il grande freddo, il nostro organismo comincia a sentire l'esigenza di un maggiore apporto  di calorie per far fronte ad un clima più rigido e quindi ritornare anche  ad assaporare quei piatti tipici della nostra tradizione molisana che cucinavano le nostre mamme. Il piatto per eccellenza, sono proprio i "cavatelli", realizzati con il classico ragù di braciole di maiale e salsiccia, ma io l'ho un po' rivisitato e personalizzato, cucinandoli al tegamino e lasciandoli  poi gratinare al forno.
Per questa ricetta servono pochissimi ingredienti, vediamo:
500 g. farina semola rimacinata
300 ml.(q.b.) di acqua tiepida
un pizzico di sale
Per il ragù:
500 g. macinato misto (vitello e maiale)
300 g. salsiccia fresca (sbriciolata)
2 l. di passata di pomodoro
Disponete la farina a fontana, versate  al centro l'acqua e il sale, impastate il tutto fino a quando la pasta non diventa liscia e omogenea.
Dall'impasto tagliate dei pezzi,
ed allungandoli con le mani formate dei bastoncini dai quali ricavate dei piccoli pezzettini di circa 2.5 cm. di lunghezza.


Fate pressione con l'indice e il medio sulla spianatoia  e rigiratelo su se stesso.
Spolverate con un po' di farina e lasciate asciugare per circa mezz'ora. Ed ecco quì i "cavatelli".

Lessate in acqua bollente salata per 5/6 minuti, tirateli un po' al dente, perchè poi la cottura verrà terminata nel forno.

Mettete in una ciotola  i cavatelli e cominciate a condirli con un po' di ragù e formaggio, dopodichè versatene una prima parte nella ciotolina di terracotta, unite il formaggio, mozzarella a dadini e ragù e continuate a strati così fino a riempire la ciotolina.
Infornate a 180° gradi per 15/minuti circa fino a quando non si sarà formata in superficie una bella crosticina croccante.


ed eccoli pronti....

domenica 30 settembre 2012

Lasagna con formaggi e scarola

Curiosando(come al mio solito), la mia attenzione si è fermata su questo piatto molto insolito.Questa lasagna, è sicuramente diversa da tutte quelle che in genere siamo abituati a mangiare,e quindi non potevo fare altro che provare a realizzarla per verificarne realmente la sua squisitezza.
Vi descrivo com'è stata realizzata.
Ci occorre:
n.2 cespi di scarola
gr. 300 di crescenza
gr. 100 di fontina
gr. 100 di parmigiano grattugiato
gr. 250 gr. di sfoglia di lasagne fresche
4/6 patate lesse
n. 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
n. 2 cipollotti
n. 1 rametto di rosmarino
n. 1 rametto di timo
n. 1 spicchio di aglio,
sale q.b.                          Procedimento:

Pulite accuratamente la scarola, lavate e sbollentate per qualche minuto,e saltatela in padella con l'olio e cipollotto.







Intanto preparate un olio profumato con le erbe aromatiche e lasciatelo scaldare brevemente, e una volta freddo, filtratelo.





Imburrate una teglia e cospargete due cucchiaiate dell'olio profumato e cominciate a mettere uno strato di pasta e a seguire la scarola....
... ..le patate schiacciate direttamente nella teglia, la crescenza, la fontina, il parmigiano......



ed infine qualche goccia di olio.
Procedete così ad ogni strato, e terminate con la  pasta ben oleata e cosparsa di parmigiano.
Infornate a 200° gradi fino a quando non risulta tutta dorata.
Il risultato è questo......
VERAMENTE....VERAMENTE...SQUISITA!!!!



sabato 12 maggio 2012

Zuppa di miglio


Salve a tutti...
oggi proviamo ad assaggiare una zuppa particolarmente genuina, grazie alla combinazione di questo mix di  legumi e cereali. Per prepararla mi sono servita di quelle confezioni reperibili in tutti i supermercati, pronte da cuocere e che non richiedono ammollo.
Ci servono per 3 persone:
1 bustina di gr. 250 di cereali (miglio, piselli e carote)
un trito di cipolla, zucchina, carota, sedano e qualche pomodoro rosso
olio extra vergine q.b.
sale, formaggio grattugiato q.b.
Intanto che preparate il soffritto con le verdure,
 mettete a lessare il mix di cereali in acqua salata, mescolate costantemente e
 
a circa metà cottura, aggiungetela  nella pentola del soffritto, aggiustatela di sale e lasciate terminare la cottura lentamente.








 Se dovesse risultare troppo asciutta, in base al vostro gradimento potete allungarla con un altro pò di acqua di cottura così da mantecarla  come una zuppa.
A seguire una spolverata di formaggio anche pecorino se piace.

                             Ed ecco il piatto pronto da mangiare.....